Alcuni invertebrati di interesse conservazionistico

Bavonia focarilei
In una zona umida in territorio di Faedo sono stati trovati nel 2003 due esemplari maschi di un piccolo genere di imenottero particolarmente interessante visto che nuovo per la scienza, si tratta di Bavonia focarilei. Attualmente non si conoscono né la femmina, né la larva né tanto meno l’ecologia di questa specie. Oltre che a livello scientifico, Bavonia focarilei potrebbe rivelarsi interessante anche dal punto di vista mediatico visto che porta il nome della Valle e che, secondo le attuali conoscenze, è un endemismo della regione. Il Dr. Focarile, ricercatore che ha scoperto la specie, ha avanzato l’ipotesi che questa nuova specie sia dipendente dalla presenza di ranuncoli e botton d’oro e che le sue larve possano cibarsi di questi vegetali.

Rosalia alpina
Il cerambice Rosalia alpina è una tra le specie di coleotteri più belle e rare della Svizzera.  La sua larva necessita di legno morto per svilupparsi e la si ritrova soprattutto nelle faggete. Per la Valle Bavona è disponibile un’osservazione realizzata nel 1968 nei pressi di Fontana. Certamente ci saranno però escursionisti che hanno osservato questo bel coleottero durante alcune delle loro passeggiate senza però sapere che si tratta di una specie tanto rara.